Leadership a cavallo e Teoria U: un viaggio trasformativo verso la leadership consapevole

 Leadership a cavallo e Teoria U: un viaggio trasformativo verso la leadership consapevole

Leadership a Cavallo e Teoria U un viaggio trasformativo verso la leadership consapevole

Data evento: 17 maggio 2025
Luogo: Centro Ippico “Le Querce”, Toscana
Organizzatore: Associazione Coach Professionisti (Asso.Co.Pro.)

Un’esperienza immersiva di leadership trasformativa

Il 17 maggio 2025, l’Associazione Coach Professionisti ha organizzato un evento formativo di alto impatto esperienziale: una giornata dedicata alla leadership a cavallo, progettata come esperienza trasformativa, profondamente allineata ai principi della Teoria U di Otto Scharmer.

L’obiettivo dell’incontro è stato favorire un processo di consapevolezza profonda attraverso il corpo, l’ascolto e la relazione non verbale, per sviluppare una leadership più autentica, rigenerativa e orientata al futuro.

Teoria U: il cambiamento nasce dall’ascolto profondo

La Teoria U è un modello di cambiamento e leadership sviluppato da Otto Scharmer (MIT). Essa descrive un processo in cui il leader attraversa un “movimento a U”: si parte dalla sospensione del giudizio e si passa attraverso l’ascolto profondo e la presenza consapevole (presencing), fino ad arrivare all’azione emergente, fondata non su abitudini del passato, ma su ciò che il futuro ci chiede di diventare.

Nel contesto della leadership, questo significa sviluppare la capacità di:

  • ascoltare se stessi, gli altri e il sistema in cui si opera,
  • lasciar andare le vecchie identità e aprirsi al nuovo,
  • agire in coerenza con uno scopo evolutivo più grande.

Il cavallo come maestro di leadership

Nel cuore dell’esperienza formativa c’è la relazione con il cavallo, un essere estremamente sensibile, capace di rispondere in modo diretto e autentico agli stati interni dell’essere umano.

Il cavallo non mente, non giudica, ma reagisce in modo chiaro a ciò che sente: insicurezza, incongruenza, leadership forzata o paura. Per questo è uno specchio potente del nostro modo di comunicare, relazionarci e guidare.

Durante le sessioni pratiche, i partecipanti sono stati invitati a:

  • entrare in connessione con il cavallo attraverso la presenza autentica,
  • guidare senza dominare, attraverso la coerenza del corpo e dell’intenzione,
  • ascoltare sé stessi, il cavallo e il campo relazionale che si genera.

Connessioni profonde tra leadership a cavallo e Teoria U

Le analogie tra la leadership a cavallo e la Teoria U sono numerose e sorprendenti:

  • Presenza consapevole: per entrare in relazione con un cavallo è necessario abbandonare il controllo mentale e radicarsi nel qui e ora. Questo è il cuore del presencing.
  • Sospensione del giudizio: il cavallo risponde al nostro essere, non al nostro fare. Non possiamo “forzare” il risultato, dobbiamo lasciar emergere la relazione. Proprio come nella prima fase della U, dove occorre sospendere automatismi e preconcetti.
  • Co-creazione: la guida del cavallo non è comando, ma danza. Questo corrisponde al principio della co-creazione: agire non da soli, ma insieme al sistema, come parte di esso.
  • Feedback immediato e sistemico: il cavallo risponde in tempo reale, offrendo un feedback diretto, pulito e inequivocabile. Questo aiuta il leader a riconoscere le proprie dissonanze, congruenze e capacità di influenzare il contesto.

Testimonianze e impatti

Molti partecipanti hanno descritto l’esperienza come rivelatrice. Alcune testimonianze:

“Interagire con il cavallo mi ha fatto percepire chiaramente le mie rigidità e i miei automatismi. Solo quando ho lasciato andare il controllo, è nata la connessione vera.”

“Per la prima volta ho sentito cosa significa guidare con il cuore e con il corpo, non con la voce o la mente. Una vera lezione di leadership trasformativa.”

Implicazioni per la leadership organizzativa

Questa esperienza rappresenta un ponte concreto tra i modelli teorici di leadership e le pratiche corporee e relazionali. Integrare approcci come la leadership a cavallo e la Teoria U nei programmi di formazione manageriale o nei percorsi di coaching può generare numerosi benefici:

  • Crescita personale del leader, centrata su ascolto, consapevolezza e umiltà;
  • Potenziale trasformativo, per accompagnare individui e team attraverso cambiamenti complessi;
  • Leadership rigenerativa, capace di ispirare, creare senso e coltivare connessioni autentiche.

Leadership: podcast

Se desideri approfondire il tema della leadership anche attraverso un podcast, allora puoi ascoltare questo episodio in cui il Coach Adamo ci spiega i 5 livelli della leadership, come svilupparli e allenarli.

Conclusione

La leadership del futuro richiede una nuova qualità di presenza, un nuovo tipo di ascolto e la capacità di sentire ciò che vuole emergere. Esperienze come quella del 17 maggio rappresentano molto più di un training: sono veri e propri laboratori di evoluzione personale e collettiva.

Per saperne di più sull’evento e su come integrare questi approcci nei tuoi percorsi di leadership, visita il sito dell’Associazione Coach Professionisti o continua a esplorare i contenuti su TeoriaU.it.