Cosa succede durante la TheoryU

 Cosa succede durante la TheoryU

Cosa succede durante la TheoryU

La TheoryU, sviluppata da Otto Scharmer (MIT), non è solo un modello teorico: è un processo esperienziale di cambiamento profondo che aiuta persone, team e organizzazioni a generare il futuro, invece di ripetere il passato. Durante la Theory U non si lavora “su cosa fare”, ma si interviene sulla qualità del nostro fare, per generare la migliore possibilità futura.

In questo articolo, analizziamo in modo dettagliato cosa succede durante la TheoryU, a cosa servono gli esercizi proposti nella TeoriaU e quali sono i risultati che raggiungono i partecipanti.

I 3 cancelli: testa, cuore, stomaco

Durante il laboratorio TheoryU, i partecipanti sperimentano degli esercizi, come l’empathy walk, per aprire i nostri 3 cancelli. Si tratta di 3 modi di essere e di pensare che limitano il nostro agire, il nostro potenziale e il nostro modo di stare al mondo e di relazionarci con gli altri. I 3 cancelli si riferiscono ai nostri 3 cervelli: il cervello delle testa, deputato a pensare; il cervello del cuore che ha il compito di sentire (empatia) e il cervello del sistema enterico (stomaco) che è legato alla nostra volontà, alla nostra capacità d’azione.

Quando i nostri 3 cervelli sono chiusi, ovviamente, la nostra capacità di pensare, di creare il nostro futuro e di relazionarci con gli altri viene fortemente limitata e condizionata.

Fino a quando, viviamo e ci muoviamo nel mondo con i nostri 3 cervelli chiusi, finiremo per replicare il passato e impedire a noi stessi il cambiamento, l’evoluzione.

Per questo, la prima parte della TheoryU viene dedicata all’apertura di questi 3 cancelli, che aiutano a lasciare andare il passato per lasciare venire il futuro. Così, i partecipanti al laboratorio ottengono un primo grande beneficio: imparano come tenere aperti i cencelli della testa, del cuore e della volontà per esprimere il potenziale, aumentare la propria capacità di leadership e generare la migliore possibilità futura.

Presencing: percepire il futuro

Durante il laboratorio TheoryU, i partecipanti apprendono la potenza del presencingcioè la capacità di percepire la propria migliore possibilità futura. Siamo abituati a pensare che il futuro sia qualcosa di lontano e distante. In realtà, il futuro è già nel presente. Il nostro modo di essere, agire, pensare e scegliere nel presente, sta determinando il nostro futuro.

In questo caso, la TheoryU offre un esercizio estremamente potente ed affiscinante: il Social Presencing Theater. Si tratta di un’esperienza unica, in cui il partecipante riesce a percepire il futuro che vuole emergere e la sua migliore possibilità futura. Questo esercizio è così efficace che ha dato vita al Presencing Institute.

Quindi, attraverso questo esercizio, il partecpante acquisisce uno strumento per imparare a percepire il futuro emergente. Ne consegue un impatto significativo sulla propria capacità creativa, immaginativa e realizzativa.

Il punto cieco della leadership: intenzione e attenzione

A questo punto del laboratorio, il partecipante scopre il punto cieco della propria leadership, cioè del proprio potere realizzativo e creativo. Una sorgente interiore dalla quale partiamo per osservare, decidere e relazionarci con gli altri e con noi stessi. Questo punto iniziale determina il nostro cammino, il nostro modo di agire e, quindi, i nostri risultati futuri.

Per ottenere questo cambiamento, durante il laboratorio TeoriaU, i partecipanti intervengono sulla qualità della loro attenzione e della loro intenzione. Due elementi che determinano la nostra leadership e il nostro futuro emergente.

L’obiettivo di questa fase è quello di lasciare andare il passato e lasciar venire il futuro.

Lasciare andare il passato e lasciar venire il futuro

Se potessimo riassumere in un’unica frase i benefici della TheoryU sarebbe questa: lasciar andare, per lasciar venire. Con l’apertura dei 3 cancelli, i partecipanti lasciano andare e attraverso il presencing lasciano venire la migliore possibilità futura.

Effettivamente, il rischio più grande che corriamo consiste nel ripetere il passato. Restiamo bloccati in relazioni ormai spente, restiamo arroccati in contesti lavorativi che non ci soddisfano più e ci manca il coraggio per il cambiamento, perchè il futuro ci sembra nebuloso. La TheoryU ci fornisce gli strumenti, le pratiche e la metodologia per affrontare un cambiamento profondo, per liberarci dal passato e abbracciare un futuro che ci sta aspettando.

Circle Coaching: co-creare il futuro

Un altro passaggio estremamente significativo della TheoryU è il circle coaching. Si tratta di un esercizio che utilizza l’approccio del coaching per aiutare i partecipanti a definire ulteriormente il proprio futuro e iniziare a concretizzarlo.

Questo esercizio utilizza il processo esplorativo del coaching e l’ascolto generativo aiutando i partecipanti ad accedere ad intuizione profonde, autentiche e potenti che rendono il percorso di cambiamento e trasformarmazione ancora più incisivo e ampio.

Cristallizzare e Prototipizzare

L’ultimo passaggio della TeoriaU consiste nel cristallizzare e prototipizzare la propria migliore possibilità futura. Si tratta di un ultimo passaggio che regala concretezza e definizione ai partecipanti.

Infatti, in questa fase, i partecipanti riescono ad avere un’idea, un’immagine, una visione del proprio futuro emergente. Così da avere delle linee guide, delle indicazioni e dei riferimenti per portare nel campo ciò che è emerso durante l’esperienza con la TheoryU.

In questo modo, i partecipanti riescono ad ottenere un cambiamento concreto e tangibile.

TheoryU in Italia

La TheoryU in Italia si svolge da diversi anni. Il Coach Adamo, che nel 2025 ha incontrato Otto Scharmer a Milano, è tra i facilitatori della TeoriaU. Per prendere parte al prossimo appuntamento con la TheoryU in Italia puoi seguire la pagina dedicata: TeoriaU