TheoryU all’evento EFI in tour a Bari
efi tour
Ascoltare, Connettere, Agire
Martedì 17 Febbraio, si è svolto un importante momento di confronto e crescita professionale co-organizzato con EFI – Ecosistema Formazione Italia, durante il quale il Coach Adamo ha guidato partecipanti e professionisti in un percorso esperienziale dedicato alla leadership eco-sistemica, ispirata ai principi della TheoryU di Otto Scharmer, docente presso il MIT di Boston.
L’incontro è stato organizzato da Efi – Ecosistema Formazione Italia, da Master Coach Italia e da Asso.Co.Pro. (Associazione Coach Professionisti).
L’evento non è stato semplicemente un momento formativo, ma un vero laboratorio di consapevolezza e sperimentazione, in cui la leadership è stata esplorata come processo evolutivo capace di generare trasformazione personale e organizzativa.
Il superamento del “download del passato”
Uno dei concetti chiave affrontati durante l’incontro è stato quello che Scharmer definisce download del passato: la tendenza automatica a rispondere a sfide nuove con schemi mentali e soluzioni già conosciute.
Il coach Adamo ha guidato i partecipanti in una riflessione pratica su quanto, nella quotidianità professionale, leader e team agiscano spesso in modalità reattiva anziché generativa. Attraverso esercizi di ascolto e momenti di confronto, è emersa la consapevolezza che la vera innovazione non nasce dall’applicazione di modelli già validati, ma dalla capacità di sospendere il giudizio e aprirsi a nuove possibilità.
Questo passaggio rappresenta il primo movimento della Teoria U: lasciare andare il controllo del noto per accedere a una dimensione di ascolto più profonda.
I tre cancelli della Teoria U: aprire mente, cuore e volontà
Durante il workshop, il primo Efi in Tour a Bari, il coach Adamo, tra i facilitatori della TheoryU in Italia, ha introdotto i partecipanti ai tre cancelli evolutivi che caratterizzano il percorso della Teoria U:
Aprire la mente
Il primo cancello invita a sospendere convinzioni e pregiudizi. Attraverso attività di confronto e dialogo generativo, i partecipanti hanno sperimentato come l’ascolto autentico permetta di cogliere prospettive diverse e ampliare il proprio modello interpretativo della realtà.
Aprire il cuore
Il secondo cancello riguarda la capacità empatica. Il lavoro proposto ha stimolato una connessione più profonda tra i partecipanti, favorendo un clima relazionale basato sulla fiducia e sulla comprensione reciproca.
Aprire la volontà
Il terzo cancello rappresenta la disponibilità al cambiamento. Il coach Adamo ha accompagnato il gruppo in un’esplorazione delle resistenze personali e organizzative, sottolineando come la leadership richieda il coraggio di lasciare spazio a ciò che ancora non è definito per far emergere la migliore possibilità futura.
La leadership ecosistemica: dal controllo alla connessione
Un altro tema centrale dell’evento è stato il passaggio da una leadership centrata sul controllo a una leadership ecosistemica.
La TeoriaU propone infatti una visione sistemica della leadership, in cui il leader non agisce come figura gerarchica dominante, ma come facilitatore di relazioni, significati e processi evolutivi. Il Coach Adamo ha evidenziato come, nei contesti organizzativi contemporanei, il valore non risieda più solo nella performance individuale, ma nella qualità delle connessioni tra persone, team e sistemi.
La leadership generativa: trasformare visioni emergenti in azione
Un altro aspetto molto coinvolgente del workshop è stato il lavoro sulla leadership generativa, cuore pulsante della Teoria U.
Il coach Adamo ha accompagnato i partecipanti nel passaggio dalla riflessione all’azione, sottolineando come la leadership generativa non si limiti a risolvere problemi esistenti, ma sappia intercettare opportunità emergenti.
Attraverso un esercizio di visualizzazione, il gruppo ha lavorato sulla capacità di trasformare intuizioni e visioni in iniziative concrete. È emerso chiaramente come la leadership, nella prospettiva della Teoria U, sia un processo dinamico che richiede presenza, intenzionalità e capacità di co-creazione.
La presenza come competenza chiave del leader contemporaneo
Un elemento trasversale a tutta l’esperienza è stato il concetto di presenza. La Teoria U sottolinea come la qualità dei risultati prodotti da un leader dipenda dalla qualità dello stato interiore da cui egli agisce.
Il coach Adamo ha guidato i partecipanti in momenti di coaching e sviluppo della leadership, evidenziando come la presenza consenta di leggere il contesto con maggiore lucidità, gestire la complessità e favorire decisioni più sostenibili nel lungo periodo.
La presenza diventa quindi una competenza allenabile, capace di influenzare positivamente relazioni, processi decisionali e dinamiche di gruppo.
Co-creare il futuro: l’eredità dell’esperienza EFI
L’evento ha rappresentato un’opportunità concreta per sperimentare un nuovo paradigma di leadership basato su ascolto, connessione e azione consapevole.
Il lavoro guidato dal coach Adamo ha permesso ai partecipanti di vivere la TeoriaU non solo come modello teorico, ma come pratica trasformativa applicabile nei contesti professionali e organizzativi. L’esperienza ha lasciato emergere una consapevolezza condivisa: guidare oggi significa saper leggere il futuro che vuole emergere, accompagnando persone e sistemi verso forme di sviluppo più sostenibili e collaborative.
In un contesto in continua evoluzione, la leadership proposta dalla Teoria U si conferma come una bussola capace di orientare individui e organizzazioni verso processi di innovazione autentica e responsabile.
TheoryU in Italia
La TheoryU in Italia è possibile sperimentarla e apprenderla in diverse occasioni. Per conoscere il prossimo appuntamento con la TeoriaU, puoi seguire la pagina dedicata alla TeoriaU.